Processionarie: terribili nemiche primaverili.

processionarie in fila

Le processionarie: terribili nemiche primaverili.

Di Giulia Bigozzi

Cosa sono le processionarie: specie di appartenenza, periodo di diffusione, locazione.

Le processionarie, appartenenti alla specie della Thaumetopoea pityocampa,sono una fase larvale dei lepidotteri (in parole povere delle farfalle notturne) che occupano i pini.

Nidi di processionarie

Nidi di processionarie

Nella fase di ‘bruchi’ hanno una lunghezza di 3,4 cm, sono solite a disporsi in fila indiana formando la ‘processione’.

Il periodo in cui è più facile vederle è quello caldo, specie primaverile, quando le larve si muovono nelle aree assolate per interrarsi prima di trasformarsi in farfalle.

I peli urticanti

Le problematiche possono derivare dall’ingestione di larve o solo dei peli urticanti, dal contatto con esse o dall’inalazione dei peli che può avvenire in situazioni di vento (comunque più raro rispetto alle prime due situazioni).

Perché questi peli danno problemi? Essi sono dotati di sostante allergizzanti e possono creare danni sia al cane che all’uomo.

Danni

Può provocare danni da contatto a livello cutaneo, ma soprattutto mucosale; a livello della mucosa i danni sono solitamente più gravi.

I sintomi che potrà avere l’animale saranno molteplici: diarrea e vomito, salivazione, aumento temperatura corporea, erosioni sulla mucosa della bocca, necrosi fino alla possibile perdita della punta della lingua.

Cosa fare

Come primo soccorso potrete sciacquare l’area con acqua fredda (attenzione, se si tratta della mucosa buccale non bisogna ‘far bere’ il cane, ma fare in modo che l’acqua sia inserita lateralmente alla bocca e fuori esca facendo degli sciacqui, altrimenti il rischio è che i peletti della processionaria vengano ingeriti causando danni maggiori). In ogni caso la cosa migliore da fare SEMPRE è contattare un veterinario e recarsi da lui se si crede che il cane abbia i sintomi tipici del contatto con la processionaria.

Ricapitolando per evitare l’incontro con questi animali bisogna porre la massima attenzione in passeggiata e nel giardino (nel caso se ne possieda uno e si noti la presenza di questi animali bisogna procedere con l’eliminazione di essi).

About Giulia

Ho conosciuto il Cavalier King Charles Spaniel quando avevo 10 anni e da allora la mia passione per questi cani è cresciuta esponenzialmente. Frequento l'ambiente cinofilo da quando ero adolescente. Mi sono laureata in scienze delle produzioni animali, alimentando la mia passione per il mondo dell'allevamento canino.

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