Crocchetta o scatoletta?

Crocchetta o scatoletta?

cavalier piattoAlla scoperta degli alimenti industriali: secco e umido

Scritto da Giulia Bigozzi

Due sono principalmente gli alimenti industriali offerti dal mercato: gli alimenti secchi (i croccantini ) e umidi (le scatolette).

Molti proprietari si chiedono quale sia la differenza tra i due tipi di alimenti e quale sia meglio scegliere, in questo articolo cercheremo di capire meglio questi temi.

Rimaniamo dell’idea che l’alimentazione casalinga cotta o cruda sia comunque la scelta migliore perché si possono valutare al meglio quantità e qualità, ma ci rendiamo conto che determinate situazioni non permettono l’uso di tale alimentazione; se decidiamo di rivolgerci a una alimentazione industriale possiamo offrire all’animale una dieta secca, umida o mista (mix umido-secco).

La differenza sostanziale tra i due tipi di alimenti è la quantità di acqua presente: l’alimento secco ha meno del 14% di acqua, l’umido dal 34% di acqua (secondo il regolamento CE n° 767/09).

Anche la cottura è molto diversa: l’alimento secco viene cotto ad elevata temperatura e pressione, eliminando l’acqua e permettendo così una elevata conservabilità.

La cottura dell’umido avviene invece quando esso è già nella sua confezione con chiusura ermetica, che permette una sterilizzazione del prodotto a elevata temperatura e impedisce alll’acqua al suo interno di evaporare

E’ importante in ogni caso, ma soprattutto se si somministra alimento secco, offrire al cane sempre acqua fresca.

Cerchiamo di capire al meglio vantaggi e svantaggi della tipologia di alimento

Seccocrocchette

Sicuramente è un alimento più pratico per il proprietario: è più facile da dosare, le contaminazioni batteriche sono molto ridotte per via della scarsa presenza di acqua.

E’ più economico dell’umido perché a parità di quantità possiede maggior concentrazione di elementi nutritivi.

E’ però un prodotto scarsamente appetibile a causa del poco odore che rilascia, un elemento fondamentale per indurre l’appetito in un cane. Può provocare problematiche in animali che tendono a bere poco perché non possiede acqua di per sé. E’ ricca di conservanti e spesso gli ingredienti che compongono l’etichetta non eccellono in qualità (comunque è consigliato saper leggere l’etichetta per capire al meglio ciò che si ha davanti).

umidoUmido:

E’ importante fare una distinzione sulla tipologia di prodotti proposti: i prodotti completi rispondono in modo corretto al fabbisogno giornaliero, i prodotti complementari non soddisfano il fabbisogno giornaliero dell’animale per questo motivo devono essere integrati (per come integrali è necessario conoscere l’etichetta dell’alimento); l’integrazione agli alimenti complementari deve essere efficiente per rispondere completamente al fabbisogno altrimenti si potrebbero causare carenze o eccedenze. Dare un alimento completo è più semplice per il proprietario in generale.

Ecco le definizioni della direttiva:

mangimi completi: “mangimi composti che, per la loro composizione, sono sufficienti per una razione giornaliera”;

mangimi complementari: “mangimi composti con contenuto elevato di talune sostanze, ma che, per la loro composizione, sono sufficienti per una razione giornaliera soltanto se utilizzati in associazione con altri mangimi”.

In generale è un alimento più saporito perché rilascia maggior odore; essendo ricco di acqua occupa più volume anche dopo l’ingestione ; obbliga l’animale a bere perché gran parte dell’alimento è composto da acqua. I sali minerali sono diluiti in modo ottimale per evitare l’insorgenza di patologie come i calcoli renali. L’acqua stimola anche i succhi digestivi rendendo l’alimento più digeribile e favorendo anche l’assorbimento dei principi nutritivi. Per la quantità di alimento c’è un valore calorico minore, questo af avore dei soggetti in sovrappeso

D’altra parte il costo è maggiore per la quantità di alimento ed è maggiormente deteriorabile

Umido e secco insieme

E’ possibile dare al proprio cane entrambe le tipologie di alimenti, ma non è facile da fare perché bisogna conoscere ogni macro e micro alimenti contenuti in ciascuna tipologia in modo da poter soddisfare totalmente le esigenze dell’animale senza eccedere né essere carenti.

Meglio umido o secco?

Non c’è una risposta universale, come sempre essendo ogni cane un soggetto unico la scelta del migliore alimento è totalmente soggettiva.

Sitografia

Cibo360°

Regolamento CE

Dr. Guiggi

About Giulia

Ho conosciuto il Cavalier King Charles Spaniel quando avevo 10 anni e da allora la mia passione per questi cani è cresciuta esponenzialmente. Frequento l'ambiente cinofilo da quando ero adolescente e oggi studio medicina veterinaria.

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