Il metodo Tellington TTouch: di cosa stiamo parlando?

Il metodo Tellington TTouch: di cosa stiamo parlando?

Di Giulia Bigozzi

Linda Tellington Jones con dei Cavaliers

Questo articolo vi permetterà di conoscere una metolodogia interessante che si sta diffondendo sempre di più, capendo cosa è e a chi dovete rivolgervi per poter seguire dei corsi specifici.

Il Metodo del Tellington TTouch è un tipo di approccio verso gli animali basato sul rispetto reciproco, la ricerca del miglioramento nel rapporto uomo-animale, il voler migliorare la consapevolezza dell’animale stesso.

La storia in breve

Nel 1975 Linda Tellington Jones, già da 20 anni nel comparto equestre, decide di prendere parte a un corso tenuto da dottor Feldenkrais il cui oggetto era l’interazione mente-corpo nell’essere umano.

Il desiderio di Linda era di poter applicare tale punto di vista anche nei cavalli.

Negli anni ‘80 in seguito a un tentativo che fece su una cavalla molto agitata muovendo le mani in senso orario, pose le basi per lo sviluppo del TTouch (o TTEAM).

Rapidamente l’applicazione di questo metodo non fu più di esclusiva per il cavallo ma si rivolse a anche ad altre specie: prima tra tutte il cane.

Il movimento di base

Il movimento di base è il circolo: questo ha l’obiettivo di riattivare le cellule e può essere svolto in qualsiasi area corporea.

In particolar modo si parla del ‘circolo e un quarto’: si muove la pelle immaginando di essere all’interno di un quadrante di un orologio con le dita e si parte dal quadrante più basso ‘a ore sei’, si fa un circolo e poi un altro quarto, terminando a ‘ore nove’.

La differenza tra i vari Ttouches la fanno: la situazione, il tipo di cane (le necessità soggettive insomma) e il modo di mettere la mano (il circolo e un quarto è il movimento basico, ma le dita possono essere messe in modo diverso in base al tocco).

La pressione da utilizzare viene valutata da 1 a 10 tramite prove fatte sul volto di chi pratica il metodo (ad es. una pressione 1 è quella per cui facendo un circolo sul volto non si sente l’osso zigomatico, una pressione 3 è quella in cui invece si percepisce).

 

Le bende

Questi tocchi possono essere coadiuvati da strumenti come le bende.

Il contatto pelle-benda permette l’attivazione dei propriocettori periferici, i quali inviano un messaggio al cervello, a sua volta questo invia un feedback ai muscoli periferici e l’animale sarà in grado di percepire meglio il corpo nello spazio, migliorare l’equilibrio e la coordinazione.

La propriocezione fornisce al sistema nervoso centrale le informazioni riguardanti come è il corpo nello spazio e come cambia muovendosi; questo è possibile tramite il contatto con i motoneuroni sia quando si ha desiderio di muoversi che durante il movimento stesso.

A volte si dice che il TTouch sia un massaggio rilassante, ma non è così! Infatti il TTouch è di più: stimola l’attività del sistema nervoso e solo tramite questo può inviare un segnale ai muscoli.

Un video esemplificativo dell’attività:

Il practitioner

E’ l’operatore ufficiale che può svolgere il Metodo insegnandolo, facendo corsi…senza questo titolo non è possibile utilizzare il nome del Metodo Tellington TTouch e bisogna fare molta attenzione evitando corsi tenuti da persone non iscritte alla lista dei practitioner.

Per diventare practitioner (il practitioner può appartenere a vari livelli in base alla sua formazione) bisogna seguire un percorso della durata di 3 anni.

Link utili

Sito ufficiale del metodo Tellington TTouch®

Sito ufficiale del metodo Tellington TTouch Italia®

Consiglio di seguire i vari articoli pubblicati su TIPRESENTOILCANE da Valeria Rapezzi, practitioner.

 

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