Il mio Cavalier ha poco pelo! -lunghezza del pelo-

Il mio Cavalier ha poco pelo!

di Giulia Bigozzi

La maggior parte dei proprietari dei Cavaliers spesso domandano: ma perché il mio cane ha meno pelo degli altri? Perché le sue frange non si allungano?

Cerchiamo di fare il punto.

La struttura

Partiamo dalla struttura del pelo: il pelo è un filamento corneo costituito da cheratina, ciò che ci è visibile si chiama fusto, mentre nel derma si infila la radice. La radice si trova nel follicolo pilifero. Vicino al follicolo c’è una ghiandola sebacea, è colei che fornisce il sebo necessario a proteggere il pelo.

Dall’esterno verso l’interno il pelo può essere suddiviso in tre strati: cuticola, corticale, midollo.

Il pelo si distribuisce sulla pelle in relazione al proprio follicolo: nei carnivori ci sarà un pelo principale ‘primario’ e tanti peletti secondari ‘sottopelo’raggruppati in follicoli ravvicinati (‘unità follicolare’). Sembra anche che in ordine di tempo il primo a formarsi sia il pelo primario e poi gli altri.

La perdita di pelo

Molte razze, soggette a muta stagionale, perdono il sottopelo mantenendo invece solo i peli primari: intanto inizia a formarsi il nuovo sottopelo, necessario nel periodo invernale.

Non c’è una regola precisa in realtà: il clima può essere una causa della muta, ma nel caso dei Cavaliers si parla di cani che stanno in casa, quindi in inverno comunque vivono in un ambiente caldo. Altre causa di caduta del pelo possono essere di tipo ormonale (gravidanza, lattazione) o cause ignote ai nostri occhi ma che hanno una causa sensata per l’organismo animale.

Tra gli interventi ormonali importanti si ricorda il ruolo di prolattina, melatonina, glucocorticoidi, ormoni tiroidei.

Crescita del pelo

Alla base dello sviluppo dei peli c’è una componente di natura proteica: si parla soprattutto di cheratine, le quali possono essere classificate in relazione al contenuto più o meno alto di zolfo.

Ma cause sistemiche come quelle ormonali sono sempre legate a cause locali e queste due insieme collaborano al tipo di sviluppo dei peli.

Cosa si intende per cause locali? Si tratta di fattori intrinseci, ovvero è ogni singolo pelo che è in grado o meno di produrre fattori di crescita in relazione ad una influenza di tipo genetica.

Cosa posso fare per mantenere al meglio il pelo del cane?

Oltre a osservare lo stato del mantello dei genitori del proprio cane, nonché curarlo con attenzione, l’altro punto chiave importante è l’alimentazione.

Il 30% di proteine introdotte con la dieta sembra andare a sintentizzare proprio la cheratina, componente principale di pelle e peli (Buffington, 1987)

In generale comunque sono importanti tutte le componenti alimentari, una qualche carenza può provocare una ridotta/difficile sintesi di lipidi e proteine interferendo anche quindi con lo sviluppo dei peli (con questo sottolineo l’importanza delle vitamine e dei sali minerali).

Camilla pre e post tolettatura

In generale:

In definitiva il pelo vive un proprio ciclo.

La lunghezza del pelo è determinata da fattori intrinseci + estrinseci regolati da come vive il cane in quel momento (ad esempio se è in gravidanza, in lattazione e via dicendo) e dalla genetica.

Infine è importante non solo una gestione tramite l’uso di prodotti cosmetici appositi, ma anche fornire i mezzi per creare il pelo tramite una corretta alimentazione.

Sitografia

https://www.aivpa.it/files/upload/rivista_articolo/00045_il-ruolo-della-nutrizione-nei-confronti-del-follicolo-pilifero-canino-una-relazione-preliminare.pdf

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *