Nematodi

Nematodi

di Giulia Bigozzi

E’ la volta di altri parassiti, dopo artropodi e protozoi, caratterizzati dall’essere vermi cilindrici.

Filariosi

ciclo della filariaQuando si parla di Filariosi ci riferiamo a dei parassiti ‘filarie’ facenti parte del gruppo dei nematodi, caratterizzati da un corpo allungato e cilindrico; visibilmente è un vermetto di 30 cm.

  • Il cane può essere colpito da Dirofilaria immitis e Dirofilaria repens rispettivamente agenti eziologici della filariosi cardiopolmonare  e cutanea.

Dirofilaria immitis

Dove è localizzata? La forma ‘microfilaria’ nel circolo ematico, quella adulta nel cuore destro. Le micro filarie sono partorite da femmine vivipare e poi circolano liberamente.

Come si trasmette? Mediante un vettore -la zanzare– che punge un cane infetto, da cui aspira dalla cavità buccale le micro filarie circolanti.

Nella zanzara avvengono due sviluppi larvali, dopo di che queste migrano nelle ghiandole salivari della zanzara, grazie alle quali questa potrà trasmetterle pungendo un cane sano.

Una volta nell’ospite canino le micro filarie raggiungono i vasi sottocutanei, di seguito il cuore dove si stabiliscono per vivere la vita adulta, periodo in cui produrranno nuove larve.

Nei gravi casi oltre al ventricolo destro può essere ostruita l’arteria polmonare (ovvero il collegamento cuore-polmoni), questo potrebbe compromettere il funzionamento cardiaco generando trombi, emboli, stasi ematica e conseguenze del caso.

Un cane può ospitare fino a 50 parassiti, in grado di vivere anche 7 anni.

Sintomatologia: inizialmente quasi inesistente, ma nel tempo, a causa dell’accumulo dei vermi, l’animale si dimostra affaticato, con tosse, deperito e con poco appetito.

E’ difficoltoso notare questa sintomatologia in cani da compagnia perché tendono a fare poco movimento rispetto ai cani da lavoro e queste sintomatologie tardano a presentarsi.

Altre specie: oltre ad essere zoonotica (formazione di lesioni nodulari) può colpire gatto e furetto.

Diagnosi: analisi sanguigna

Prevenzione: uso di antiparassitario, per bocca o per iniezione, caratterizzati da un effetto retroattivo.In genere la somministrazione, specie dell’antiparassitario in pasticche, viene fatto nei periodi di maggiore diffusione delle zanzare, anche in relazione al clima in cui si abita. Generalmente si usano il cardoteck per via orale, e il guardianper l’iniezione.

Dirofilaria repens

La differenza principale con la filariosi cardio-polmonare è legata alla localizzazione sottocutanea, una forma meno grave della precedente.

Può essere asintomatica o caratterizzata da dermatiti, formazioni di pompfi, noduli… che farebbero pensare a una forma tumorale, quindi si preferiscer rimuovere chirurgicamente e  fare l’esame istologico.

Toxocara canis

Il T.Canis è l’agente eziologico dell’ascaridiosi canina.

Cosa è ? un verme che può arrivare a 10 cm

Localizzazione: vive nell’intestino tenue, dove gli adulti si possono nutrire di chimo.

Ciclo: Le uova raggiungono il mondo esterno con le feci ed embrionano in buone condizioni di temperatura; hanno due fasi lavarli, la seconda è quella infestante. Se l’ospite ingerisce un uovo contente una larva L2 sarà infettato e questa si schiuderà nello stomaco.

  • Cucciolo sotto i tre mesi: dopo una migrazione attraverso vari organi c’è un ritorno in intestino, sede definitiva
  • Cani adulti: dopo una migrazione va a localizzarsi a livello di vari organi, sopratutto nell’encefalo e muscolatura scheletrica, che permetterà ai vermi di sopravvivere in forma quiesciente.
  • Femmina in gravidanza: gli ormoni della gravidanza risvegliano i vermi quiescienti che migrano e passando attraverso la placenta si localizzano nei fegati dei cuccioli. Alla nascita completeranno la migrazione e andranno a localizzarsi nell’intestino.

Diffusione: oro-fecale (attraverso ingestione di feci o piccole prede)

Sintomi: gravi nel cucciolo: enteriti, addome rifonfio e occlusioni intestinali, è possibile vedere i vermi nel vomito o nelle feci.

Diagnosi: è sufficiente un esame coprologico dove sono facilmente visibile le uova, abbastanza grandi, scure e caratterizzate da un guscio tanto spesso da permettere loro la sopravvivenza per anni. C’è da considerare inoltre che sono vermi molto prolifici (per ogni grammo di feci dell’ospite abbiamo circa 15mila uova).

Attenzione: è un parassita zoonotico! L’uomo può infettarsi ingerendo accidentalmente le uova embrionate mettendosi ad esempio le mani in bocca. Può causare epilessia o altri sintomi in base alla localizzazione (danni all’occhio nella larva migrans oculare)

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