Intervista all’allevatrice Aneta Jezierska

Intervista di Giulia Bigozzi

Traduzione di Giulia Granai

Intervista alla regina del tricolor Polacca, Aneta Jezierska affisso Królewskiego Dworu

KANDINSKY z Królewskiego Dworu & Angelika

Aneta,grazie per aver accettato di rispondere alle mie domande,per me è davvero bello poter confrontarsi con persone che abitano ed allevano fuori dall’Italia.

Iniziamo subito, quando e come ha inizio il tuo rapporto con i cani ?

Quando ero piccolo mia piaceva guardare giornali e libri che riguardavano cani. La qualità dei cani da show era il mio sogno.

Non mi piacevano i cani di tipo spaniel e non avrei mai pensato che un giorno un piccolo spaniel sarebbe diventato l’amore della mia vita.

Invece quando hai incontrato per la prima volta un CKCS e perché hai deciso di allevarli?

Era il 2000 quando vidi un Cavalier King Charles Spaniel per la prima volta. In quel periodo, stavo pensando di comprare un bel Doberman marrone da uno dei migliori allevatori in Polonia. Comunque, dopo aver visto un Cavalier, decisi che volevo prendere quel bel spaniel – un Cavalier King Charles Spaniel. I miei amici non potevano crederci!

Su quali criteri si basa il tuo allevamento? 

Da giovane amatrice, piena di curiosità e entusiasmo, mi innamorai dei tipici tricolori inglesi e iniziai a sognare su un “mio programma di allevamento”.Nel 2000, non pensavo assolutamente a un tricolore! Mi sembravano quasi brutti. Perciò, decisi di  prendere un blenheim e non potevo immaginare che il mio destino mi avrebbe più tardi condotta a un  tricolore. Nel 2001, presi il mio primo Cavalier. Era un maschio. Da giovane crebbi col parere che il cane  dovrebbe rappresentare la classe negli show, un pregevole pedigree, e avere campioni era il mio sogno  più grande, ma lui non era un cane con le tipiche qualità da show (e non aveva prodotto nessun cucciolo  ). Nonostante ciò, vinse molti campionati.Il mio primo Cavalier da show (una bella femmina tricolore)arrivò da me dopo 2 anni di attesa e divenne la mia femmina fondatrice (lei è dietro a tutti i cani del “z Królewskiego Dworu)

Quali tipi di pedigree e linee di sangue utilizzi ? 
E’ molto esaltante quando le persone vogliono un cane dal tuo allevamento e io sono molto eccitata quando questo è stato di successo, ma io ho allevato solo 12 cuccioli con il mio affisso, includendo 5 campioni – in questi 10 anni!

Dieci anni e dodici cuccioli è molto poco, questo non è ‘allevamento’, è una “collezione di tricolori” e le mie preferite risorse genetiche. Non mi piace allevare senza senso, senza testare i genitori (soprattutto il cuore) – non mi piace allevare cani solo per vendere, solo per soldi. Mi piacciono gli intenditori. Forse: elite di teorici che sono consapevoli del pericolo delle malattie e hanno dimestichezza con la genetica moderna – persone in cerca di saggezza e verità, un po’ troppo lontano per i tipici grandi allevamenti – cuccioli e soldi. Mi piacciono gli ambiziosi, gli allevatori critici, per i quali la cinofilia è una passione! Questo non è solo un animale. Questa è arte.

Non so … è una domanda difficile; istinto di allevatore. Vedo un Cavalier e lo so. E’ difficile trovare un bel cane, eccetto al Crufts. (ha ha ha).

Mi piace il Cavalier King Charles di tipo inglese. Sono piccoli, hanno teste dolci e occhi larghi. Tipici bei Cavaliers. Mi piacciono davvero molto Loranka’s ,Enchanting, Tutterbank Tittle Tattle, Pascavale Bruce, questa è la perfetta testa dei tricolore, e il tipo dei Meibee, Aranel, Pascavale.

Per esempio nel 2006, notai un bel cucciolo tricolore nel Dutch kennel JuCi e me ne innamorai. Nel 2008 decisi di inseguire il mio sogno includendo Int & Multi Ch JuCi BACARDI RIGO e da questo accoppiamento, ebbi un cucciolo tricolore Ch MADONNA L.V. CICCONE z Królewskiego Dworu. Nel 2010 da quell accoppiamento, ebbi un altro cucciolo tricolore KANDINSKY z Królewskiego Dworu. Quello era il mio sogno di allevamento previsto dal 2006!

Quale è stata la vittoria che hai preferito in expo?

Fanfan la Tulipe ArmidaAmo le esposizioni del Cavalier Club, I giudici di razza sono sempre professionisti. Nel 2007, la mia Asesina è stato premiato col titolo di Winner of Slovakia Club’07 da Kevan Berry “Ricksbury”. Nel 2008, finì il campionato slovacco con il CAC premiato da Brian Rix “Ricksbury” e Per C. Knudsen di “Longbody’s”. Madonna si aggiudicò il 2010 Winner of Czech Club, giudicato da Diane Fry of “Amantra”.

So che sei particolarmente legata all’italia, cosa pensi della cinofilia italiana? che differenze trovi  tra la cinofilia italiana e la cinofilia polacca?
Nel 2010, mi chiamò una donna straordinaria, polacca, che vive in Italia, – Marzenna  Gołębiewska, l’allevatrice di “Unica Soluzione”-. La nostra amicizia iniziò. Lo stesso anno, notai  un bel tricolore maschio in un allavamento italiano (allevatori privati) e me ne innamorai. Decisi  che in futuro, avrei voluto avere cuccioli figli di questo cane, ma non aveva nessun controllo al  cuore.

Sono molto felice di essere venuta in Italia e aver incontrato i miei amici italiani e persone  meravigliose. Questa è un’esperienza importante nella mia vita per me e il “mio programma  d’allevamento”.

Le differenze sono grosse, i polacchi hanno una mentalità diversa nell’allevare e ci sono regole  diverse anche nel Polish Kennel Club. Ogni membro può avere un affisso, ma non  necessariamente avere un cane, e ogni allevatore ha un affisso. Qui non ci sono “allevatori  privati” in Polonia ci sono solo piccoli o grandi allevamenti, famiglie di allevatori, o allevatori per  hobby. Ogni persona che alleva un cucciolo è un allevatore.
In Polonia, gli shows sono obbligatori per l’allevatore per essere sicuro che i suoi cani sono buoni  (denti, testicoli – ogni tipo di imperfezione e difetto). Cani, che non soddisfano i requisiti di  regolamento del Polish Kennel Club, non possono essere usati per l’allevamento ( 3 eccellenti  dopo i 15 mesi – sono richiesti un minimo di 3 shows per ogni cane) e non si può far partorire  una femmina due volte in un anno. Ai polacchi piacciono le esposizioni, perchè amano  presentare  i loro cani, i cuccioli e i pedigree (nelle Internazionali ci sono sempre circa 40-70  Cavaliers –  anche in classe “baby” e “veterani “!). In Polonia, maschi per le monte sono  disponibili per gli  altri allevatori.
Il mancato obbligo di esporre i cani, da la possibilità agli allevatori disonesti di riprodurre i cani  con difetti o ammalati, senza subire nessuna sanzione.
Il regolamento ENCI va bene per gli allevatori italiani, i quali soltanto con la propria volontà e coscienza portano i propri cani alle esposizioni e mantengono nei propri pedigree le buone linee di sangue. Per gli allevatori italiani con una buona etica, che testano la salute dei loro Cavaliers!

Il cavalier è molto diffuso in Polonia ? E’ un cane di moda ?

Oggi sono Io & Ormai amore mio z Królewskiego DworuNel 1980, Elżbieta Biały a Wrocław iniziò il primo allevamento di Cavaliers in Polonia. Nei primi anni, era difficile vendere cuccioli dal momento che difficilmente qualcuno aveva sentito parlare di questa razza. Nel 2000 quando stavo pensando di comprare un Cavalier King Charles Spaniel difficilmente qualcuno aveva dei cuccioli. Nel 2004 arrivò il passo significativo per la razza grazie a queste caratteristiche, sono una delle razze più popolari.

In Italia il Cavalier è un cane molto diffuso, non è stato un bene perché ha aumentato la presenza di allevamenti non seri o vendite dei cani nei negozi . Quando parliamo di cani di negozi pensiamo ai cani provenienti dall’est europa, come è la situazione riguardo i cagnari- negozi che vendono cani in Polonia?

I cani non possono essere venduti nei negozi, stando alle regole del Polish Kennel Club ma in Polonia ci sono molti piccoli allevamenti, famiglie di allevatori, allevatori per hobby, allevatori di Cavalier King Charles Spaniels ma non sono ambiziosi, questi cuccioli stanno sommergendo i negozi.

I cani allevati senza pedigree sono venduti su Internet ma dal 01/01/2012 questa pratica sarà proibita. La nuova legge proibisce gli allevamenti di cani e gatti per la vendita – senza la condiscendenza dei Clubs.

In Polonia abbiamo “Rasowy=rodowodowy” (razza pure=cane con pedigree). La gente sa cosa vuole.
Gli allevatori di Cavalier stanno guidando campagne “a basso prezzo con pedigree” e stanno promuovendo cuccioli (da casa, non da esposizione) al prezzo di cani senza pedigree. Il prezzo di cani non da esposizione con pedigree è uguale al prezzo dei cani senza pedigree venduti in internet.

Grazie Aneta, speriamo che l’ENCI prenda spunto dal kennel club polacco

 Intervista in Polacco

 

 

LINK DELL’ALLEVAMENTO DI ANETA

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