Urolitiasi

Urolitiasi

di Giulia Bigozzi

Questo testo ha solo uno scopo informativo, per qualsiasi necessità è sempre necessario rivolgersi al proprio veterinario di fiducia e non a internet.

Ringrazio Natalia Leiva per avermi aiutato nella stesura di questo articolo informativo e per avermi fornito i dati sulla diagnostica della sua Aurelia.

L’urolitiasi è una problematica diffusa, sia negli animali che nell’uomo, che consiste nella formazione di sedimenti/calcoli, poco solubili, nel tratto urinario.

In relazione alla specie di appartenenza si può sviluppare un tipo di calcolo piuttosto che un altro, nei cani si tratta soprattutto di calcoli di struvite, ossalato di calcio, magnesio, urato di ammonio e cistina.

I fattori di rischiocavalier king urolitiasi

La problematica è diffusa anche tra i Cavalier, specialmente femmine, infatti secondo alcuni studi* c’è un legame con la piccola taglia e la sterilizzazione, ma è indubbio anche un legame con l’alimentazione. Un altro fattore che viene considerato influente è il ph urinario di tipo basico, con una concentrazione proteica> 30 mg/dl ed altre caratteristiche.

I fattori di rischio sono utili per una diagnosi precoce.

Si tenga inoltre conto che questa patologia ha una elevata percentuale di recidiva, perciò si tenta di favorire la solubilizzazione dei calcoli tramite l’utilizzo di una dieta specifica.

Sintomi

Il cane presenterà irritazioni della mucosa delle basse vie urinarie che si manifesterà come infiammazioni dell’uretra o come cistite, in alcuni casi addirittura si può ostruire l’uretra che necessita forzatamente di una chirurgia. Talvolta gli animali risultano essere asintomatici, aumentando così la difficoltà nella diagnosi e intervento dietetico precoci.

Diagnosi

Si può fare l’analisi dell’urina, l’urocoltura associata a diagnostica per immagini, come possiamo vedere in foto.

Alcuni tipi di uroliti esemplificativi

Ossalato di calcio

La causa è legata a un eccessivo assorbimento di calcio a livello intestinale, dopo di che si lega all’ossalato di calcio già presente in circolo e forma il calcolo da ossalato. Una delle cause scatenanti può essere una dieta eccessivamente acidificante o l’uso di farmaci acidificanti o integratori a base delle vitamine D (una vitamina che favorisce l’assorbimento del calcio) o C.

Generalmente questi tipi di calcoli possono essere prevenuti, stimolando il bere, ma una volta formati sono trattati esclusivamente per via chirurgica.

Urato di ammonio

Tramite l’intervento di alcuni enzimi gli urati, derivati dalla purina, sono convertiti in allantoina, che è una sostanza solubile e che viene facilmente escreta; se questa conversione non avviene una parte dell’escrezione avviene sotto forma di urati.

La problematica viene scatenata solitamente da problemi di tipo epatico (insufficienza, shunt epatici); un’altra causa scatenante può essere data una dieta con eccessiva presenza di frattaglie o comunque molte sostanze ricche di purina, una forma di prevenzione può essere una dieta con una quantità di proteine equilibrata.

Questo tipo di calcolo può essere trattato mediante diete alcalinizzanti e una terapia adatta.

E’ molto diffusa tra i dalmata e nei bulldog inglesi.

Struvite

Si tratta del fosfato d’ammonio magnesiaco ed è uno dei calcoli più diffusi. Generalmente è causata da una alimentazione che causa aumento di ph (molte verdure nella dieta) o di origine batterica che possono alcalinizzare l’urina tramite la scissione dell’urea. Il trattamento è contrario a quello descritto nel caso di urati di ammonio, infatti consiste nell’acidificare le urine con terapia farmacologica e favorire il bere nell’animale (es. dando il sale all’animale)

Trattamento

Come già scritto, il trattamento dipende molto dal tipo di calcolo, ma anche dalla sua localizzazione. In generale se il tentativo di dissoluzione del calcolo non funziona, si procede alla chirurgia.

Il trattamento medico per dissolverli può basarsi sull’abbassare la sovrasaturazione delle sostanze formanti il calcolo o tramite trattamenti medici farmacologici o tramite al dieta o entrambi.

La dieta

Rappresenta una forma di prevenzione e varia con la tipologia di calcolo. Come abbiamo visto ci sono casi in cui si deve alcalinizzare le urine ed altri in cui si tende a farle inacidire. Il consiglio è quello di rivolgersi a un veterinario nutrizionista ed eventualmente anche a un omeopata.

La chirurgia

Generalmente si tratta di chirurgia mini invasiva, cioè una chirurgia in cui si utilizza una piccola telecamera e attrezzatura idonea, molto utile soprattutto per l’asportazione dei calcoli vescicali.

 

*Risk factors associated with struvite urolithiasis in dogs evaluated at general care veterinary hospitals in the United States” Chika C. Okafor, David L. Pearl, Sandra L. Lefebvre, Mansen Wang, Mingyin Yang, Shauna L. Blois, Elizabeth M. Lund, Cate E. Dewey. Journal of the American Veterinary Medical Association. December 15, 2013, Vol. 243, No. 12, Pages 1737-1745

sitografia

http://www.ivis.org/advances/rc_it/A4609.0608.IT.pdf?LA=6

https://www.vetclick.it/articolo.php?idArticolo=16440

https://www.clinicaveterinariasantanna.com/disturbi-urinari/calcoli-renali-nel-cane/

https://www.farmina.com/filepagine/1648_16_FVR_discuss-3-IT@web.pdf

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