Quanto costa un Cavalier ?

costo del cavalier Quanto costa un Cavalier?

Scritto da Giulia Bigozzi

Navigando sul web è facile trovare domande riguardanti il prezzo del  cavalier king charles spaniel : ma quanto costa questo cane ?

Ovvio il mio riferimento a questo articolo ‘€1000 per un cucciolo, troppo?’ di    Rossi&Zito …ma non sono esattamente mille euro…tralasciamo le spese    dell’allevatore sul cucciolo e tutto il resto, ( di cui comunque abbiamo parlato in ‘costi della gravidanza‘)partiamo da altro: statistiche.

costo del cavalierCome vediamo da questa tabella fatta dall’Enci negli ultimi 10 anni c’è stato un forte incremento delle iscrizioni del Cavalier King Charles Spaniel (e come era da aspettarsi blenheim e tricolori in testa sui ruby e nero focati).  Anche gli allevamenti sono aumentati: 12 anni fa gli allevamenti con l’affisso ENCI si contavano su una mano, oggi sono più di 60.

I numeri sono nettamente maggiori perché il Cavalier è il ‘cane per tutti’, e queste  statistiche sono solo quelle dei Cavalier acquistati con pedigree (per altre informazioni sul pedigree clikka qui).

Il Cavalier è quindi purtroppo oggi un cane di moda, importato dall’est e prodotto in grandi numeri rispetto al passato quando le cucciolate e gli allevamenti erano veramente pochi, quindi : ci sono allevatori che anche in passato avevano ‘prezzi alti’ e ci sono coloro che sfruttano la moda e, se già in passato non era uno tra i cani più a basso prezzo, questi hanno deciso di richiedere quanto 10 anni fa poteva chiedere un allevatore serio. Un insieme quindi di moda+allevamenti senza né arte né parte che chiedono più di ciò che gli spetta, costringe chi invece lavora coscienziosamente, spendendo giustamente per i propri riproduttori e cuccioli, studiando, andando a master etc… a chiedere più di un cagnaro che specula.

Il prezzo varia anche all’età in cui viene ceduto il cane ed alle sue potenzialità: un cucciolo avente un difetto estetico (e con questo intendo macchiato non bene, con un testicolo non sceso,dentatura scorretta ecc…) avrà un valore economico inferiore rispetto a un cucciolo che non presenta tali difetti estetici e che quindi potrebbe potenzialmente poter fare esposizioni, riprodursi…Ovviamente per la salute di un pet (ceduto esclusivamente per compagnia) non sarà importante una macchia fuori posto o un testicolo non sceso, ma non sarà comunque possibile portarlo in esposizione o riprodurlo ed è questo che riduce il suo valore economico, anche se bisogna tenere bene di conto che comunque si va a pagare il valore di un cane i cui genitori devono essere sani e tipici.

Un cucciolo di 60 giorni non potrà garantirvi un successo in esposizione,ma può solo ‘prometterlo’ ,in quanto per quanto l’allevatore abbia ‘occhio’ non si può mai garantire al 100% che un cucciolo così piccolo si faccia strada in esposizione, per questo chi cerca cani da esposizione a volte aspetta che abbiamo compiuto almeno sei mesi e che abbiano già partecipato a qualche manifestazione per essere sicuro, ovviamente la spesa per un soggetto già più grande e a questo punto ‘da esposizione’ è più alta rispetto ad un cucciolo promettente. Attenzione per questo a chi vi assicura un futuro roseo tra i ring: è impossibile prevedere come si svilupperà effettivamente il cane.

A volte gli allevatori decidono di affidare i soggetti che hanno completato la vita espositiva e/o riproduttiva a dei privati e questo perché ovviamente,nonostante tutte le cure e l’amore che l’allevatore da ai suoi cani, si vuole offrire al cane la possibilità di vivere come figlio unico o comunque guadagnando più attenzioni, piuttosto che dovendole dividere con 15-20 cani (ovviamente stiamo parlando di allevamenti con molti soggetti). In questi casi o viene pagato un prezzo simbolico o l’allevatore cede il soggetto senza alcuni costi assicurandosi però per quanto riguarda le sue future condizioni di vita.

Ci sono anche i casi dei così detti ‘cani di razza gratis’, occasioni che tolgono ex fattrici e stalloni da situazioni di disagio vero e proprio. Sinceramente non crediamo che chi cede gratuitamente un cane utilizzato per riproduzioni in condizioni fisiche e psichiche contestabili sia da considerarsi un allevatore che vuole il bene dei propri cani. E’ vero infatti che chi decide di accogliere in casa uno di questi animali, letteralmente sovrasfruttati, si trova costretto spesso a riabituare totalmente il cane a una condizione che non aveva mai visto: la vita familiare(cosa incredibile, considerato del tipo di cane di cui stiamo parlando); purtroppo, inoltre, molti di questi cani combatteranno a vita con problematiche di salute più o meno gravi. Non ci sentiamo quindi di incentivare l’adozione di questi cani, andando incontro a certi ‘elementi’, meglio è affidarsi ad associazioni qualora si decidesse di adottare un cane in difficoltà.

E quindi quanto costa un cucciolo ? I prezzi di un cane acquistato in un allevamento che testa i propri riproduttori (più varie ed eventuali: viaggi per andare a coprire la femmina dal maschio giusto, esposizioni, tempo di permanenza dei cuccioli etc…) si può aggirare tra i 1500-3000 euro tenendo conto delle eccezioni di cui ho parlato negli altri paragrafi. Il prezzo probabilmente è molto più elevato rispetto ad altre razze, ma è anche vero che il Cavalier non è un cane come gli altri, allevare Cavalier è infatti difficile e costoso in termini di soldi, di tempo e di conoscenze. La cosa più importante è non farsi prendere dalla fretta e scegliere accuratamente l’allevamento, aspettando se necessario anche mesi: ricordate sempre che un cane, di razza, non di razza… è per la vita.

 

nota importante: questo articolo è stato originariamente scritto nel 2011 e riaggiornato a fine 2017.

In foto due cuccioli allevati da Alberta Gherlenda.

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