I dubbi sul cucciolo

Scritto da Giulia Bigozzi

Cuccioli di Alberta GherlendaLeggendo sul web si scoprono tante persone colpite dalla disinformazione riguardo l’acquisto del loro cane: la gioia dell’arrivo del piccolo cucciolo non permette agli umani di vedere chiaramente verso quale direzione stanno andando…

Come evitare le fregature? INFORMANDOSI ed INFORMANDO!

L’etica del comprare un cane

Cosa pensano le associazioni animaliste : il pensiero dell’associazione LAV venne espresso anni fa tramite cartelloni pubblicitari come questo “Ci sono tanti modi di essere razzisti. Comprare cani e gatti di razza è uno di questi. Al canile tanti amici ti aspettano”. Questa è la linea generale seguita da tutte le associazioni animaliste e giustificata col fatto che Gli esseri viventi non si comprano. (Ma è davvero così? Le persone che adottano un bambino quanti soldi utilizzano?Ma questo argomento è fuori tema e non ci soffermiamo ulteriormente…)

Cosa pensiamo noi : Riteniamo il cane di razza la rappresentazione di un insieme di caratteristiche caratteriali e fisiche che si confanno al nostro stile di vita ed a noi stessi. Scegliere un cane di razza è una scelta ponderata, avere un cane non è uno scherzo e sapere a cosa andiamo incontro è un gran vantaggio. Tutto questo però deve essere affrontato nel migliore dei modi, rivolgendosi a persone competenti in questo ambito capaci di darci un cucciolo sano e tipico!Se però invece non si cercano determinate caratteristiche in un cane perché non rivolgersi al canile ? Se si ha la pazienza (che spesso è necessaria pure nell’attesa di un cane pedigree-fornito) di aspettare il cane giusto al canile possiamo trovare compagni insostituibili né più né meno di un cane di razza. Il fatto è che spesso i cani che provengono dal canile sono reduci di traumi,maltrattamenti e nel prenderli bisogna essere consci del fatto che probabilmente avranno bisogno di una certa ‘riabilitazione’ alla vita domestica.

Quindi in base al mondo in cui siamo le scelte da fare sono due : cane di razza rivolgersi da chi sa fare il suo lavoro e non in negozio o chissà dove, cane non di razza cercare un trovatello. In base al nostro pensiero vi invitiamo a leggere un articolo di V. Rossi che trovate qui.

Troppi allevamenti e cucciolate : a chi rivolgermi ???

Il cavalier king charles spaniel è un cane diventato di moda a causa delle sue attitudini da ‘vero lord’,adatto alle famiglie, silenzioso e buono; per questo motivo sono nati negli ultimi anni molti allevamenti amatoriali e non e districarsi fra essi è molto complicato.

Ignorando in questo momento il fattore soggettivo che ovviamente influenza ognuno di noi nella scelta dell’allevatore del nostro cucciolo, parliamo di ciò che dobbiamo richiedere riguardo gli esami che ufficializzano la salute dei genitori del cucciolo:

  • Ecografia del cuore ( per scongiurare MVD,degenerazione della valvola mitralica),
  • referto oculustico (per scongiurare la presenza dioculopatie)
  • referto ortopedico (per scongiurare problemi come la lussazione della rotula)

All’estero gli allevatori sono obbligati a fare questi ed altri tipi di controlli più specifici anche riguardo malattie neurologiche (come siringomielia ), probabilmente tra qualche anno questo avverrà anche in Italia,ma per il momento questo ancora non accade e quindi il minimo che ci si può aspettare è il controllo al cuore,ossa e occhi.

Inoltre per certificare il suo lavoro l’allevatore frequenta esposizione riconosciute dagli enti ENCI-FCI per studiare e approfondire il suo metodo di allevamento in base ai giudizi cinotecnici rilasciati durante le manifestazioni internazionali,nazionali o regionali dai giudici il buon allevatore capisce cosa migliorare riguardo la sua idea di ‘cavalier ideale’.

Maschio o femmina?

La differenza non è poi così sostanziale : entrambi dolcissimi e coccoloni. A differenza di altre razza il maschio non è molto problematico per quanto riguarda la gerarchia,anzi molti definiscono i maschi di cavalier tontoloni, infatti sia maschi che femmine sono molto socievoli, il rischio è quello però che siano fin troppo socievoli con cani che non conoscono o persone che magari non gradiscono così tante effusioni, ma questo ovviamente varia da soggetto a soggetto anche in base all’educazione impartita.

L’unica differenza sostanziale è quella ovvia data dai caratteri sessuali : il calore della femmina è leggermente più fastidioso dei problemi che può avere il maschio.

Il maschio dalla sua parte va sempre pulito tramite salviettine igieniche al ritorno della passeggiata perché facendo pipì si sporca il pelo.

Di che colore?

I colori del cavalier sono 4 (potete vederli meglio leggendo lo standard). Le differenze legate alla colorazione del mantello sono sempre soggettive in base al carattere del cane e alla sua educazione. Quindi…sbizzarritevi!!! Quando avrete preso il primo non vedrete l’ora di completare il poker di colori prendendo gli altri tre! (I cavalier sono come ciliegie,uno tira l’altro!).

 

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