Dove prendere il cucciolo?

Dove prendere il tuo cucciolo di Cavalier King Charles Spaniel

Scritto da Giulia Bigozzi

dove prendere un cucciolo di cavalier?

Se avete scelto un cane di razza,in particolare il Cavalier King Charles Spaniel, siete alla ricerca di certe caratteristiche lo contraddistinguono e che che secondo voi possono combaciare col vostro stile di vita.

E’ molto importante scegliere bene da dove arriverà il vostro Cavalier. Essendo un cane di razza il Cavalier King ha un costo abbastanza elevato (che si aggira dai 1500 euro in su a secondo dell’allevamento), ma perchè il cane di razza costa così tanto ?

Il Cavalier è una delle razze più in voga del momento a causa delle sue caratteristiche fisiche e caratteriali e per questo motivo molti “furbi del settore” hanno pensato bene di iniziare a produrre questi cani senza alcun criterio allevatoriale, accoppiando i cani ignorando totalmente la certificazione della salute dei riproduttori,oltre che l’analisi delle loro geneaologie.

 I negozi e il traffico dei cuccioli

Poniamoci delle domande: quel dolce batuffolino da dove viene? perchè costa così poco ? Quando chiude il negozio,durante la notte, il cucciolo con chi rimane ? Qualcuno lo ha abituato ad uscire?

Solitamente i cuccioli presi in negozio nascono nelle “puppy farm” dove vengono prodotti cani continuamente grazie alla presenza di fattrici super sfruttate e bombardate di ormoni. A neanche 60 giorni di età (età minima per la vendita di un cucciolo) vengono stipati in dei camion con altri cuccioli senza acqua nè cibo, molti di loro muoiono durante il viaggio tra il paese d’origine (solitamente nell’est europa) all’Italia. Durante il viaggio i cuccioli si trasmettono tra loro le malattie,anche a causa del fatto che i cuccioli non ricevono nessuna cura veterinaria. Questi cuccioli non hanno la possiblità di vivere con la loro mamma e fratellini,scoprire il mondo che li circonda ed abituarsi all’uomo e agli altri animali.Una volta in Italia vengono comprati a poche decine di euro e venduti a prezzi molto bassi rispetto ai cani d’allevamento, ma chi compra questo cane non tiene conto del fatto che

-Il bel batuffolino costerà sì meno rispetto ad un cane di allevamento, ma quanti saranno i soldi da spendere per le cure veterinarie considerando che non ha mai avuto cure veterinarie ? Molti di questi cani infatti finiscono per morire e così il proprietario si ritrova con il portafoglio vuoto ed il cuore a pezzi.

-Se il cane sopravvive spesso ha molti problemi ad abituarsi alla vita con l’umano poichè non ha mai avuto un contatto con questo “strano essere”, figuriamoci poi se in casa ci sono altri animali. Il rapporto quindi tra la vita quotidiana ed il cucciolo è molto difficile.

Comprare un cane del negozio non dà nessuna garanzia nè sulla salute nè sui problemi caratteriali che il cane potrebbe avere.

Perchè dovreste non salvare questi cuccioli da morte certa ? Come ogni mercato l’acquisto di questi cani ne incrementa l’importazione,l’unico modo per fermare questi terribili atti è informare più persone possibili di tutto questo e non acquistare cani nei negozi

Sotto qualche link interessante riguardo i cuccioli nei negozi e negli allevamenti multi razza.

Allevamenti

Fidarsi di chi non ha l’affisso? L’affisso è il così detto cognome dell’allevamento, ogni cane ha un cognome di riconoscimento. L’affisso enci si ottiene così. Avere l’affisso non vuol dire per forza essere un allevatore serio purtroppo poichè per avere l’affisso non si deve per forza certificare lo stato di salute dei cani o una particolare selezione dal punto di vista morfologico.

Quindi avere o non avere l’affisso è indifferente per quanto riguarda la serietà di un allevamento.

Quale è l’allevamento serio ? I peggiori allevatori,secondo il mio parere, sono coloro che si chiamano amanti ed appassionati della razza,ma questo non basta. Allevare dei cani non è uno scherzo, è un serio impegno dal punto di vista economico, e gli accoppiamenti devono essere frutto di studi attenti.

I “solo-appassionati” solitamente non hanno alcun interesse nel produrre cani che migliorino la razza,anche se questo dovrebbe essere lo scopo;solitamente queste persone offrono cani a prezzo inferiore se senza pedigree,ma il proprietario attento deve STARE ALLA LARGA da persone che cercano di vendere un cane a centinaia di euro di differenza,mentre un pedigree ne costa solo poche decine. Il pedigree non è un foglio utile solo alle “gare di bellezza”,ma caratterizza il cane di razza, senza esso il cane,per quanto simile caratterialmente e fisicamente ad un cane di razza, è un meticcio. E se dovete pagare un meticcio come cane di razza perchè non scegliere chi ne ha più bisogno come i cani nei canili e nei rifugi ?

Il pedigree, di Giulia Bigozzi

Ma a cosa serve il pedigree? Daniela Maffei per Ti presento il cane

E allora come fare?

E’ necessario accertarsi che l’allevamento non allevi più di due-tre razze poichè non è possibile studiare approfonditamente molte razze (vedi”..queste persone offrono cani e gatti a prezzi inferiori e anche stracciati e li vendono a chiunque senza fare alcuna distinzione, si tratta in pratica di una vera produzione dove non vi è amore né preoccupazione per il cucciolo: l’allevatore serio invece seleziona accuratamente il nuovo proprietario dei suoi cuccioli. Presso questi “allevamenti multi razza” gli animali non sono seguiti singolarmente e non si sapranno mai le particolarità caratteriali di ogni cucciolo, il più delle volte li danno via molto presto, quando ancora non sono pronti per il distacco dalla mamma e dai fratellini, per questo motivo sono quasi sempre poco equilibrati psichicamente e chi li adotta si ritroverà, se gli va bene, con un animale con problemi comportamentali, se gli va male, con animali malati dove per salvarli si dovranno spendere poi tante lacrime, sofferenza e, si, fior di quattrini (! altro che risparmio!) e spesso soltanto per vederli morire. Non dimentichiamo poi che ci sono molti animali importati da chissà dove con malattie e con documenti falsi.”).

Prima di tutto la salute…

E’ bene ricevere certificati riguardo la salute dei genitori,e se possibile anche dei nonni e degli altri antenati, affichè vengano scongiurate il più possibile malattie di origine genetica. In particolare sono necessari un ecocardiogramma-dopo un anno di età- (i Cavalier possono essere affetti da cardiopatie), controlli alle zampe (contro lussazioni e displasie) e controlli agli occhi.

adottare un cavalier kingSe il cucciolo è nato in allevamento è bene prendere visione della madre,o del padre se è presente in allevamento. Se invece il cucciolo è un diritto di monta del maschio,cioè appartiene al proprietario del maschio e dopo i 60 giorni si è trasferito nella casa dove vive il padre, si deve chiedere la visione del padre. Quando uno dei genitori non è presente in allevamento è bene chiedere di visinare il pedigree oltre che immagini,video…e lo stesso vale per gli altri antenati.

Richiedere i certificati della salute dei genitori è di dovere del proprietario (l’allevatore serio li farà visionare anche se non richiesti ovviamente)poichè nessun cane è obbligato a ricevere certi controlli anche se riprodotto. (Ricordiamo però che i riproduttori selezionati dall’enci devono fare esami specifici)

NECESSARIO RICHIEDERE GLI ESAMI PER LA SALUTE DEI GENITORI DEL CUCCIOLO : Ecografia del cuore ( per scongiurare MVD,degenerazione della valvola mitralica), referto oculustico (per scongiurare la presenza di oculopatie) e referto ortopedico (per scongiurare problemi come la lussazione della rotula) e i test genetici di Antagene o laboratori similari che possono scongiurare la sindrome della caduta improvvisa e cheracongiutivite secca e dermatite di forma Ittiosi

…e poi la tipicità

Secondo il mio parere inoltre,dopo esserci accertati dello stato della salute-e questa è la prima cosa da sapere- dei parenti del cucciolo,è bene accertarsi della morfologia e del carattere dei genitori, meglio ancora sarebbe che almeno uno di essi avesse ricevuto un buon risultato in esposizione. Ricordiamo a tal proposito che esiste un solo e unico CAVALIER KING CHARLES SPANIEL, non esistono nè cavalier giganti tanto meno cavalier toy (ne abbiamo parlato anche qui ).

Scegliere un allevamento inoltre fa sì che sia abbia la possibilità di avere un appoggio durante tutta la vita del cane, un serio allevatore infatti sarà sempre pronto a rispondere alle domande del proprietario di un suo cucciolo,spesso gli allevatori offrono pensioni per i cani che hanno venduto durante le vacanze dei proprietari e se,per cause di forza maggiore,il proprietario deve rinunciare a tenere con sè il cane, l’allevatore è sempre pronto ad accoglierlo nella casa in cui è nato o comunque ad aiutare a trovare un altra sistemazione.

Privati Rivolgersi ad un privato può essere un’altra opzione,sempre rispettando i criteri che vengono usati per la scelta di un buon allevamento si devono richiedere certificazioni della salute dei riproduttori ed assicurarsi che il privato,se inesperto, sia stato guidato da un serio allevatore.

dove prendere un cavalier king?Allevare questi cani è una impresa meravigliosa, ma impegnativa, per la quale l’amore è una ccomponente essenziale ma non sufficiente. Bisogna che ci sia uno studio costante e una collaborazione con tutti gli altri esperti del settore (veterinari, allevatori, zootecnici…) cercando sempre di migliorarsi e migliorare. Ricordate inoltre che nessun allevatore vi regalerà il cane perfetto, per quello ci sono i cagnolini di pezza! Il migliore allevatore non vi regalerà garanzie sullo stato di salute futuro del cane, ma farà il possibile dal punto di vista della prevenzione e offrirà sempre un sostegno. D’altra parte anche far entrare un cucciolo nella nostra vita non è uno scherzo, ma è un impegno per sempre (e vi assicuro che un Cavalier è PER SEMPRE) e per questo dobbiamo cercare il modo di farlo con la maggiore attenzione possibile.

Spero che questo articolo vi sia di aiuto per trovare il cucciolo (e l’allevatore) che fa per voi! 

Hai ancora dei dubbi? Vuoi un consiglio? Puoi contattarmi per una pre acquisto consulenza, basta una mail a portaleckcs@gmail.com. Una consulenza ti permetterà di evitare truffe, ti aiuterà a trovare la soluzione ideale per il tuo stile di vita e tante altre indicazioni utili per far entrare un cane nella tua vita.

Grazie a tutti lettori che hanno autorizzato l’utilizzo delle fotografie nell’articolo: Erika Capodieci, Giulia Bianco, Francesco Capraro, Pamela Paonessa

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Regalare un cucciolo a Natale di Cristina Tiso

 

 

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *