Intervista alla toelettatrice Simona Chelli

Simona Chelli ha aperto “Toilette Niagara” nel 1995 a Grosseto,è socia ATP ed allevatrice amatoriale di barboni nani neri, phantom, particolor.

In foto Simona nel 2009 in Olanda “BEST IN SHOW Miglior lavoro assoluto della manifestazione con Heidi

Simona Chelli

 

Ciao Simona,inizia raccontandoci come e perché ti sei avvicinata al mestiere di toelettatrice…

Fin da piccola alla domanda COSA VUOI FARE DA GRANDE? rispondevo LAVARE I CANI, appena mi si è presentata la possibilità economica (19 anni) ho realizzato quello che era il mio sogno.

Passiamo al sodo…Parliamo dei Cavalier, che a differenza di molte altre razze,hanno una toelettatura sostanzialmente molto facile,infatti non necessitano di nessun taglio ad eccezione di quello del pelo sotto le zampe, hai qualche consiglio per chi si occupa di lavare il proprio cane in casa?

Parliamo di Cavalier che non vanno alle esposizioni : La manutenzione a casa è molto semplice, quotidianamente una spazzolatina non fa mai male, mettere un pò di borotalco nelle parti bianche e pulire sempre gli occhi con prodotti specifici.

Quando va pettinato ? Prima,durante,o dopo il bagno ?

Il cane si pettina durante e dopo l’asciugatura

Il furminator attualmente è un prodotto che sta spopolando perché si dice porti via il pelo morto,tu cosa ne pensi ? rovina il pelo oppure fa effettivamente il suo lavoro ?

secondo me il furminator non rovina il pelo, io lo uso e sono soddisfatta, nei cavalier preferisco togliere a mano il pelo inserendo nelle falangi dei cappucci di plastica per far aderire meglio il pelo da tirar via.

Per quanto riguarda i prodotti da usare?

La scelta dello shampoo è importantissima, ora il numero uno è SPECIAL ONE, questi prodotti sono assolutamente fenomenali!

Cosa ne pensi degli integratori ?

riguardo agli integratori io non nè faccio mai uso poichè credo che se un cane è apparentemente sano, pelo bello, pelle bella….perchè integrare? Questo è meglio che spetti ad un veterinario stabilirlo….

Cosa altro hai da dirci sul CKCS?

Per il Cavalier, la parte più difficile da asciugare è sicuramente l’orecchio, quindi assicurarsi di non lasciarlo umido e pettinarlo bene (pettine di acciaio) per non favorire gli infeltrimenti, io personalmente nei cani non da show raso una piccola parte all’interno del padiglione. Controllare le unghie almeno ogni due mesi e…..che dire non è un cane (purtroppo per me) che richiede estrema manutenzione dal parte del toelettatore.

  • HAI CAPITO PERCHè ALLEVO BARBONI?!?!?!? HEHEHEHEH scherzo!

    Simona ha ragione!!! Il ckcs ha bisogno davvero di una minima toelettatura sopratutto se vive in casa! Bè allora non ci resta che ringraziarla e usare questi preziosi consigli consigli!!!

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